Alberto Gallingani – Stiamo cadendo nell'abisso dell'odio, 2026
In quest'opera del 2026, Alberto Gallingani prosegue la sua indagine civile attraverso il ciclo AGN. Il lavoro è dominato da una potente macchia blu centrale che accoglie la frase autografa che dà il titolo all'opera, simbolo di una denuncia sociale urgente e profonda.
La struttura è caratterizzata da un forte contrasto tra il fondo grigio neutro e l'esplosione cromatica del giallo e del blu. I segni neri, nervosi e dinamici, si intrecciano a inserti di collage testuale ("no alla guerra"), creando un'architettura visiva che invita alla riflessione sulla contemporaneità.
Opera unica – archiviata.
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